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Bobina di etichette adesive in rotolo pronta per la stampa

Etichette adesive in rotolo: come preparare il file di stampa

Un’etichetta sbagliata su un foglio si vede subito e si corregge. Un’etichetta sbagliata su una bobina si scopre spesso solo quando l’etichettatrice รจ giร  in produzione, e a quel punto l’errore non รจ su un pezzo, รจ su tutto il rotolo. รˆ la ragione per cui il file di stampa per un’etichetta in rotolo merita piรน attenzione di quanta gliene si dia di solito.

In questa guida vediamo come preparare correttamente il file: le specifiche di base spiegate (non solo elencate), cosa cambia rispetto a un’etichetta a foglio singolo, e gli errori piรน comuni che costano una ristampa.

Perchรฉ il file di un’etichetta in bobina รจ diverso da un foglio singolo

Un’etichetta stampata su foglio รจ un pezzo isolato: se qualcosa non torna, si vede e si corregge prima di lanciare il resto. Su una bobina, l’etichetta si ripete migliaia di volte in sequenza continua, spesso destinata a un’etichettatrice automatica che la applica senza intervento umano. Questo introduce due variabili che un file per foglio singolo non ha:

  • Il verso di svolgimento: la direzione in cui la bobina si srotola determina se l’etichetta esce dritta o capovolta sul prodotto. Va specificato prima della stampa, non deciso dopo.
  • L’anima: il diametro del tubo centrale su cui รจ avvolta la bobina deve essere compatibile con l’etichettatrice che la userร ; un’anima sbagliata e la bobina semplicemente non entra in macchina.

Nessuna di queste due cose riguarda un’etichetta a foglio. Sono la parte del file che, sulle bobine, va decisa con la stessa cura della grafica.

Schema del verso di svolgimento e dell'anima di una bobina di etichette

Le specifiche di base

Le regole tecniche di base sono note a chi stampa etichette regolarmente, ma รจ lรฌ che si annidano gli errori:

  • Risoluzione minima 300 dpi. Sotto questa soglia, la stampa a distanza ravvicinata (com’รจ quasi sempre un’etichetta, letta da vicino sullo scaffale o in mano) mostra sgranatura visibile, soprattutto su testi piccoli e barcode.
  • Abbondanza 3 mm per lato. La fustellatura non รจ mai perfettamente millimetrica: l’abbondanza รจ il margine che assorbe la tolleranza di taglio, evitando il bordo bianco che compare quando la fustella “sgarra” di una frazione di millimetro.
  • Colori in CMYK, non RGB. Un file in RGB o con Pantone non convertito produce colori diversi da quelli visti a schermo. La stampa lavora solo in quadricromia, la conversione va fatta prima del momento della stampa.
  • Nero in K100, non quadricromia. Su testi ed elementi piccoli, un nero composto da quattro colori rischia problemi di registro (leggero sfasamento tra le lastre) che sfoca il dettaglio. Il nero pieno (solo K) resta netto a qualunque dimensione.
  • Font convertiti in curve. Evita che un font mancante sul sistema di stampa venga sostituito automaticamente con uno diverso, alterando spaziature e a volte leggibilitร .

La fustella: un livello separato dalla grafica

Per le forme non standard, il file deve contenere due elementi distinti e sovrapposti: la grafica (quello che si vede stampato) e la fustella (il tracciato che definisce dove l’etichetta viene tagliata). Tenerli su livelli separati, con la fustella in un colore convenzionale riconoscibile dal reparto tecnico, evita l’errore piรน comune: la fustella stampata per sbaglio come se fosse un elemento grafico, o peggio assente, lasciando indefinito dove tagliare.

File di etichetta con grafica e fustella su livelli separati

Dati variabili: barcode, QR, lotti, seriali

Molte etichette in bobina non sono tutte identiche: numeri di lotto, date di scadenza, codici seriali o QR code univoci cambiano da un’etichetta alla successiva nella stessa bobina. Per questo tipo di stampa, il file deve indicare chiaramente:

  • quali elementi sono variabili e quali restano fissi su ogni etichetta;
  • la sequenza o la logica di variazione (numerazione progressiva, lista di codici, dati da un file esterno);
  • lo spazio riservato a ogni dato variabile, dimensionato per il caso peggiore (il numero piรน lungo, il codice piรน denso), non per quello medio.

Un barcode o QR troppo piccolo o troppo vicino al bordo di taglio rischia di non essere piรน leggibile agli scanner e vale la stessa regola dell’abbondanza, applicata alla leggibilitร  invece che al taglio.

Applicazione manuale o automatica: cosa cambia nel file

Se la bobina รจ destinata a un’etichettatrice automatica, il file deve tenere conto anche di come la macchina la userร : l’allineamento rispetto ai sensori della macchina, e verso di svolgimento e anima coerenti con quella specifica linea. Per l’applicazione manuale questi vincoli sono meno stringenti, ma vale comunque la pena dichiarare fin da subito a quale uso รจ destinata la bobina: รจ un’informazione che serve a impostare correttamente tutto il resto del file, non solo la fustella.

Gli errori che costano una ristampa

1. Non dichiarare verso di svolgimento e anima. รˆ l’errore piรน specifico delle bobine, e il piรน costoso: si scopre solo quando la bobina arriva dal cliente e non funziona sulla sua etichettatrice. Vanno specificati nell’ordine, non lasciati impliciti.

2. Confondere la fustella con un elemento grafico. Se il tracciato di taglio non รจ su un livello riconoscibile e separato, il rischio รจ stamparlo per sbaglio (appare una linea indesiderata sull’etichetta finita) o perderlo (il taglio non sa dove fermarsi).

3. Testo o barcode troppo vicini al bordo. Senza il margine di sicurezza, un taglio anche solo leggermente impreciso puรฒ tranciare una lettera o rendere un codice a barre illeggibile.

4. Nero in quadricromia su testi piccoli. Il problema non si vede a schermo, ma alla stampa: basta un micro-disallineamento delle lastre per sfocare il dettaglio.

5. Materiali trasparenti o metallici senza fondo bianco. Su polipropilene trasparente o argento, i colori stampati direttamente sul materiale escono alterati o poco coprenti โ€” serve un livello di fondo bianco sotto la grafica, dichiarato esplicitamente nel file, altrimenti il risultato non corrisponde a quanto visto a schermo.

6. File dimensionato sul caso medio, non sul caso peggiore. Vale per i dati variabili: se lo spazio per un codice รจ tarato sul valore piรน corto, il valore piรน lungo della serie rischia di non starci o di sovrapporsi ad altri elementi.

Le specifiche tecniche

Le regole da rispettare nel file:

  • Risoluzione minima: 300 dpi
  • Abbondanza: 3 mm per lato
  • Colori in CMYK โ€” nero di testo in K100
  • Font convertiti in curve
  • Fustella su livello separato dalla grafica
  • Verso di svolgimento e anima dichiarati per bobine destinate a etichettatrici automatiche
  • Formato file: PDF ad alta risoluzione

Le Linee Guida Grafiche complete (giร  disponibili sulla pagina prodotto) contengono tutte le specifiche nel dettaglio.

Etichette con dati variabili: numero di lotto e QR code differenti su ogni copia

Un file corretto al primo giro

Con HelloPack il file viene controllato prima della produzione: se qualcosa non torna, ad esempio risoluzione, abbondanza, fustella mancante, te lo segnaliamo prima di stampare (se acquisti il servizio di controllo grafico). Configura la tua etichetta, carica il file e ricevi subito il preventivo.

Configura la tua etichetta adesiva in rotolo

materiali, finiture e formati sono tutti lรฌ, insieme al configuratore.

Domande frequenti

Cos’รจ l’abbondanza di un’etichetta e perchรฉ serve?

รˆ il margine di grafica oltre il bordo di taglio (in genere 3 mm) che assorbe la tolleranza della fustellatura: senza, una minima imprecisione di taglio lascia un bordo bianco visibile.

Perchรฉ il nero delle etichette deve essere K100 e non in quadricromia? 

Perchรฉ un nero composto da quattro colori rischia un leggero sfasamento tra le lastre di stampa, che su testi piccoli si vede come una sfocatura. Il nero pieno (solo K) resta nitido a qualunque dimensione.

Cos’รจ il verso di svolgimento di una bobina?

รˆ la direzione in cui la bobina si srotola durante l’applicazione: determina se l’etichetta esce orientata correttamente sul prodotto o capovolta. Va dichiarato in fase d’ordine, insieme al diametro dell’anima.

Le etichette con fondo bianco servono sempre? 

No: solo su materiali trasparenti o metallici (come il polipropilene argento), dove i colori stampati direttamente non risulterebbero fedeli o coprenti. Su carta patinata o carta barrierata non serve.

Posso stampare codici a barre e QR code diversi su ogni etichetta della bobina?ย 

Sรฌ: รจ la stampa a dati variabili, usata per lotti, scadenze, seriali o QR univoci. Il file deve indicare quali elementi cambiano e lasciare spazio sufficiente per il valore piรน lungo della serie.

Qual รจ la differenza tra applicazione manuale e automatica per il file? 

Per l’automatica contano anche interspazio tra le etichette, allineamento ai sensori dell’etichettatrice, verso di svolgimento e anima compatibili con quella linea. Per la manuale questi vincoli sono meno stringenti.

Il team controlla il file prima di stampare? 

Sรฌ: viene verificato prima della produzione e segnaliamo eventuali correzioni necessarie.

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